Come distinguere lo stile retrò dallo stile vintage: 5 regole fondamentali

person Pubblicato da: Antonio Defeo list In: ut enim vitae Sopra: comment Commento: 0 favorite Colpire: 218

Esistono delle sostanziali differenze tra i termini vintage e retrò? In effetti sì. Con il termine retrò (abbreviazione di retrospettivo) si intende uno stile culturale che si ispira alle mode passate e che rende omaggio all’utilizzo di tutto ciò che è definito d’epoca, mentre invece si è soliti utilizzare il termine vintage per indicare le qualità ed il valore di oggetti prodotti almeno vent’anni prima di oggi e diventati con il passare del tempo veri e propri oggetti cult.

Lo stile vintage e lo stile retrò hanno avuto un indubbio sviluppo negli ultimi anni. In molti però non ne comprendono appieno le differenze - che ci sono, anche se spesso sfumate - e li usano indifferentemente.

Nulla di più sbagliato.Fateci caso: mettendo piede in alcune case si ha la sensazione di aver compiuto una sorta di viaggio nel tempo, mentre in altre a conquistare lo sguardo sono misurati innesti vintage posti a dialogo con un impianto complessivo legato comunque alla contemporaneità.

Come mai? Cerchiamo di fare chiarezza a partire dagli elementi chiave che definiscono l'identità degli spazi interni: un modo per "allenare l'occhio" e imparare a distinguere due modi di concepire l'arredamento.

Attenzione all'arredamento!

L'interesse per il vintage si alimenta con acquisti in mercatini, scambi di pezzi tra appassionati e "salti tra le epoche" che portano alla nascita di combinazioni inedite e creative.

La scelta di arredare una casa in stile retrò invece presuppone un lavoro di ricerca coerente e completo, nel quale tutti i mobili, i dettagli e le finiture concorrono a ricreare lo spirito e l'atmosfera di un preciso intervallo temporale.

Illuminazione e colore

La scelta degli apparecchi illuminanti e delle soluzioni cromatiche per le pareti, le porte e tutti i rivestimenti gioca un ruolo chiave nella definizione dell'identità di un interno. Una casa vintage non necessariamente attinge a specifiche palette d'antan nella scelta delle finiture interne, cosa che avviene più di frequente in una casa che punta a essere retrò al 100%.

Rivestimenti e finiture

A rendere una casa davvero in stile retrò non solo esclusivamente gli arredi o dettagli decor. Porte, finestre, pavimenti d'epoca, rivestimenti parietali in materiali ormai meno comuni nell'interior design fanno acquisire allo spazio interno un sapore difficilmente ricreabile in una dimora di recente realizzazione arricchitta da innesti vintage.

Dettagli decor

La ricerca scrupolosa del giusto complemento accomuna le case vintage e quelle in stile retrò. In questo secondo caso, tuttavia, la scelta è dare vita a un insieme armonico e coerente, capace di ricreare con precisione un periodo di riferimento. Nessuno slancio eclettico sembrerebbe essere ammesso come capita più di frequente nell'arredamento vintage, nel quale la mano dei proprietari è guidata - e ispirata - dalla voglia di sperimentare cortocircuiti tra epoche e luoghi.

Particolari tessili

Come sempre avviene, tovaglie, cuscini, tappeti e tende concorrono in maniera decisiva a definire il gusto della casa. Negli interni retrò questo specifico ambito viene risolto con l'impiego di prodotti d'epoca, ricercati e rari, lasciando il campo aperto al recupero di pizzi, merletti e crochet patterns.

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